Brač

Molte volte desideriamo andare a trascorrere le nostre vacanze ai Caraibi,in Polinesia,alle Maldive, alle Seychelles. Forse non sappiamo, o fingiamo di non sapere che, a poca distanza dal nostro Paese, in Croazia, ci sono delle spiagge molto belle.



L’isola di Brac è una delle più grandi e visitate del Mediterraneo, interamente ricoperta di macchia mediterranea, con uliveti, vigneti e spiagge incantevoli tra le quali la più famosa risulta la spiaggia di Zlatni Rat. Brac in italiano è anche detta Isola di Brazza e fa parte delle isole Curzolane insieme a Korkula. Situata a sud ovest di Spalato a Brac è possibile dedicarsi sia alla vita naturale che alle immersioni subacquee, considerando che la bellezza del territorio si distende sopra e sotto le acque cristalline che lo circondano.

ISOLA DI BRAC

Il principale centro abitato dell’isola è San Pietro di Brazza e conta circa 3500 abitanti. La popolazione dell’isola fino ai primi anni del 1900 era per la maggior parte di origine italiana, molto forti sono i legami con la cultura passata della nostra penisola, considerate la dominazione romana di Diocleziano e quella seguente della Repubblica di Venezia. Ogni giorno il porto di San Pietro di Brazza prevede spostamenti da e per Spalato. Sull’isola si possono visitare spiagge di diverse caratteristiche, da quelle rocciose a quelle con la ghiaia fino a quelle con sabbia bianchissima ma la zona più famosa e frequentata è una lingua di spiaggia posta a meridione, nei pressi di Bol, in località Corno d’Oro, Zatlni Rat. Qui la lingua di terra cambia forma e direzione a seconda del vento e delle correnti, estendendosi per alcuni metri verso il mare, incastonata tra il verde della costa, il bianco della superficie e l’azzurro delle acque cristalline che la bagnano. Da visitare sono anche altri piccoli villaggi di pescatori dislocati sull’isola, nei quali è possibile entrare in contatto con lo stile di vita tradizionale legato ai ritmi del lavoro in mare.

Sull’isola poi è presente il monte più alto di tutto l’arcipelago dell’Adriatico, si tratta del monte Vid che svetta fino a 780 metri e dal quale è possibile ammirare il panorama di tutta l’isola. Il nome del monte deriva dalle rovine della cappella dedicata al culto croato del dio slavo Svetovid. La cappella si trova a circa cento metri dalla vetta del monte. Da visitare sono anche il deserto Blaca, ovvero un deserto glagolitico divenuto poi osservatorio astronomico e la grotta Liubjtovica, nella quale due frati del 1550 hanno trovato rifugio eremetico divenuto poi un convento. La biblioteca del convento, organizzata poi a partire dall’Ottocento, racchiude circa 11mila libri che testimoniano la vita agraria di un tempo, divenendo quindi importante fonte di conoscenza come inventario di usi e costumi del passato quotidiano rurale della zona.

Bol

  • 1x
  • 2x
  • 3x
  • 4x
  • 5x
  • 6x
  • 7x
  • 8x
  • 9x
  • 10x
  • 11x
  • 12x
  • 13x
  • 14x
  • 15x
  • 16x
  • 17x
  • 18x
  • 19x
  • 20x
  • 21x
  • 22x
  • 23x
  • 24x
  • 25x
  • 26x
  • 27x
  • 28x
  • 29x
  • 30x

Spiaggie

  • 04
  • 026
  • 510aec870c54419ac78bb55d3
  • 71001 tourist%20resort%20velaris 13 20121214 032238
  • 3044715
  • 1311236726403 bol-croatia-beach
  • B2
  • Beach 02
  • big imag1419
  • bol-beach
  • bol brac-200611
  • bol brac4-200611
  • brac-beach1
  • brac-map
  • brac-supetar-vela-luka-d
  • Brac
  • brac1
  • brac11
  • Croatia309Bol
  • csp3520273  supetar  640
  • Dalmatien Mai 2007 025
  • gallery13
  • Grad-Supetar-na-otoku-Bracu-u-Dalmaciji-143 1293646238
  • Grad-Sutivan-na-otoku-Brac-u-Dalmaciji-326 1295095126
  • hrvatska-plaze-za-pse-634984315283189302-2 720 540
  • image021
  • i supetar-20130410
  • Kroatien 2005 - 177
  • lovrecina1
  • map brac
  • Mjesto-Pucisca-na-otoku-Brac-295 1294946450
  • murvica-brac-003-1363534941
  • normal 1238018691
  • otok-brac 800 600
  • pjescane plaze hrvatska 2
  • plaze-na-bracu 640 426
  • Podvoda brac-murvica
  • restaur
  • supetar
  • supetar air view
  • Supetar Brac Croatia
  • supetar hn velaris 02 5067
  • supetar mauzolej
  • sutivan3fv0
  • urlaub-20120104174738
  • villa-supetar-plaza
  • zlatni-rat-plaza-brac-bol
  • zlatnirat-72dpi
  • ZlatniRat6V
  • zlatni rat bol brac

Supetar

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • 766
  • jhmmn
  • vjhj

SUPETAR

Spiaggia a Brac Supetar è la città sull'isola di Brac localizzata nella parte nord dell'isola e collegata con una linea marittima diretta con Spalato. È il luogo centrale dell'isola, che deve il proprio nome alla baia di San Pietro, nella quale è situato. Vanta un ricco patrimonio storico – culturale, nel quale spiccano i resti del mosaico paleocristiano e della villa rustica, la chiesa parrocchiale dell'Annunciazione del 18° secolo ( si trova all'ingresso del cortile parrocchiale) e il Mausoleo neo-bizantino della famiglia Petrinovic situato al cimitero vicino alla chiesa di San Nicola. Attorno a Supetar ci sono delle case rustiche fatte di pietra che hanno la forma circolare e il tetto a cupola, e vengono considerate le prime abitazioni dell’uomo preistorico. Supetar è il centro turistico dell'isola di Brac che offre ai suoi visitatori una vasta offerta di contenuti. Oltre al patrimonio storico – culturale, qui troverete uno splendido ambiente naturale, delle spiagge con contenuti diversi, un mare pulito, nonchè numerose possibilità dell’intrattenimento e della ricreazione sportiva come il calcio, il tennis, le attività subacquee, il parapendio, lo sci nautico, il ciclismo e molti altri. Durante l'estate qui vengono organizzate delle varie manifestazioni culturali, di intrattenimento e sportive, che vengono comunemente unite dal nome “L’estate di Supetar”, il cui numero di visitatori cresce di anno in anno. La popolazione locale per lo più opera nell’settore di pesca, vino, olio e formaggi, ortofrutta e turismo. Alloggio a Supetar si può trovare negli alberghi, ville lussuose, appartamenti e camere di qualità, e per rendere il vostro ricordo di vacanza a Supetar e sull'isola di Brac indimenticabile, vi consiglimo di assaggiare delle specialità di del posto e quelle dalmate in alcune delle numerose taverne e ristoranti come taverne Vinoteka e Ranc Palute, agroturismo Ranjak, ristorante Kaktus e molti altri.

BOL

Vari sono gli sport praticabili sull’isola, sia a partire da quelli acquatici che per quanto riguarda le escursioni, il trekking, il tennis ma anche il surf e le gare di windsurf. L’isola di Brac è ideale sia per chi ricerca il soggiorno di relax all’insegna della natura e dello sport sia per coloro che invece vogliono divertirsi con appuntamenti serali trendy e musica per ballare. Specialmente nella località di Bol sono concentrati i locali più alla moda e la discoteca che accoglie i clienti fino a tarda notte per assicurare il divertimento notturno sull’isola.

SUTIVAN

A differenza delle altre isole adriatiche che sembrano come accette conficcate dentro il mare, l'isola di Brac e caratterizzata da una fauna e da una flora molto ricca e dai passaggi delle diverse stagioni molto particolari.

Tutta l'isola dovrebbe essere proclamata parco naturale e storico-culturale, soprattutto la parte meridionale, quella che collega, il monte Vid, la spiaggia Zlatni rat con il deserto Blaca, creando cosi un paesaggio unico. Questa zona unisce tutte e tre le funzioni produttive dell'isola di Brac cioe quella della pesca, quella pastorale e in fine quella della agricoltura; inoltre offre molti luoghi per godere la solitudine e la quiete e altri per svolgere attivita ricreative come danza, musica e sport.

CHE VEDERE

Brac - antica pietra chiesa
Si crede che il suo nome, antico e illirico, proviene dal fatto che l'isola di Brac era conosciuta per le capre, a quel tempo animale rituale, allevate dagli abitanti locali. Secondo una tradizione antica Antenor, l’eroe troiano (il leggendario fondatore di Padova e dell’isola di Korcula) dopo la caduta di Troia, arrivo dalla grecia Ambracia all’isola di Brac. Insieme a lui venne il pastore Brah, l’agricoltore Silen e il marinaio Elaf.

La vita e stata basata sull’allevamento del bestiame, sulla viticoltura e sull’industria della pesca e delle olive. Alla fine del XVIII secolo, l’isola conteneva piu di 500.000 ettari di ulivi e alla fine del XIX piu di 12.000 ettari di vigneti. Pero le malattie della vite, filossera e pernespera, che ammalarono i vigneti dalmatici e la prima guerra mondiale hanno costretto gli Brazzani a lasciare la loro isola e a immigrare in Australia e negli Stati Uniti d'America.

Monastero domenicano, Bol
Nel primo rinascimento sono state riaperte le antiche cave di pietra vicino a Pucisca dove venivano formate tutte le dinastie degli scalpellini dal periodo rinascimentale e barocco fino ad oggi.

In queste cave di pietre accanto a Juraj Dalmatinac, Nikola Firentinac e Andrija Alesi ci scalpellavano decine di altri scalpellini. Questa pietra valente ha reso possibile eccellenti costruzioni che hanno arricchito il periodo romanico, il rinascimento e il barocco, ma anche il XIX secolo, un periodo molto vigoroso per i Brazzani. Questo secolo era caratterizzato da tendenze, realizzate meglio proprio su quest'isola, di abbellire l'architettura degli edifici con muratura anche nelle abitazioni piu modeste.

Nel XX secolo il marmo curzolano e stato usato per costruzioni prestigiose come il parlamento di Budapest, quello traurino per il Reichstag di Berlino, e la pietra brazzana e stata utilizzata all'interno della Casa Bianca a Washington.

Spiaggia a Brac
Oggi l'isola di Brac- sta cercando di farsi strada e il suo sviluppo e orientato per lo piu sul turismo grazie anche al contributo dell'isola intera con il suo paesaggio pieno di varieta e ai suoi abitanti, possibilmente un popolo piu costruttivo, piu diligente e piu economo. Grazie a tutto questo, l'isola e diventata una zona unica, storico-culurale e naturale. Vi invitiamo a conoscere insieme a noi il fascino di quell’isola unica, con la sua natura intatta e la ricca eredita culturale e storica.